MAI DIRE MAI !

Sentire di desiderare la vita  sicuri di esserci dentro, questo è un segnale importante da cogliere!

Voglio dire che ogni giorno, dall’alba al tramonto, da quando ci si sveglia a quando si va a dormire, c’è bisogno di sentire pulsare la vita dentro di noi,  di sentire il desiderio di  nuovi orizzonti o quanto meno di un “nuovo” giorno  un giorno cioè, tutto da scoprire e da vivere .

Non c’è spazio per impigrirsi. Vita chiama vita!  Non è difficile accorgersi che le persone  vanno  sempre e comunque  verso di essa, esclusi quelli che delegano ad altri il ruolo di    “propulsori” di vita.

Non è infrequente trovarsi in situazioni del tipo: “armiamoci e andate” ; al momento non ho  un modo di dire migliore ma anche così credo che  si possa rendere l’idea.

Genitori che chiedono ai propri figli di riempire la loro esistenza,  partner  che vivono in simbiosi escludendo  il vasto mondo che li circonda, ecc.

Situazioni queste che portano inevitabilmente ad annichilirsi perché non c’è modo di ricaricarsi di vita in un circuito che non ha vie di fuga.

la cosa più bella che può capitare ad un essere umano è che la vita ci metta tra le mani un penna preziosa per riscrivere ad ogni tappa, infanzia, adolescenza, giovinezza, maturità,  la nostra storia.

Quante cose abbiamo riscritte e cambiate alla luce dell’esperienza, della storia  e a seconda delle esigenze che l’età dettava …

E’ utile comunque ricordare che,  senza che se ne avesse una piena consapevolezza,  le persone sopra gli anta,  in un  periodo di tempo alquanto lungo e complesso, sono state private del  ruolo di mentore, di riconosciuto depositario della conoscenza e della saggezza per essere improvvisamente ri-catalogato come un matusa, un oversite (fuori luogo), un overtime (fuori del tempo).

Il tempo, però,  come sempre rende giustizia. … Mio padre usava dire il tempo è galantuomo! Col senno di poi gli ho dato ragione.  Oggi gli anta  si sono  riappropriati di un ruolo che gli  compete e che permette loro di approcciare cose che non credevamo possibili.                                 Quale occasione migliore!

Mai dire mai! Riscrivere la propria vita assegnandole nuovi traguardi, attraversando nuove esperienze si può, anche in età più avanzate, si può!

La risposta sta nel fatto che bisogna riconsiderare le risorse che si possiedono  o che si possono acquisire sottraendole allo stress prodotto dalla percezione purtroppo inesatta della realtà, inesatta sì, in quanto produce convinzioni sbagliate capaci di  sottrarci benessere e vitalità.

Cambiare rotta non è poi tanto dura!  Improvvisamente ecco,  ci  si potrebbe trovare all’inizio di un viaggio. Si, ad intraprendere  un viaggio iniziatico che può sorprenderci e regalare nuova linfa vitale, nuove sensazioni e voglia di interessarci a cose che conservavamo nello scrigno dei nostri desideri.

Forse qualcuno guardandosi indietro attraverso le memorie del passato, potrà avvertire la sensazione che più vite si siano susseguite e sovrapposte e che la precedente appariva obsoleta e agée come foto ingiallite dal tempo …e con esse abitudini che cambiano, aspetto fisico che cambia, comportamenti sociali che si modificano eppure … non ci si meraviglia più di tanto.

Poi la percezione di sé cambia. La vita perde la sua dinamicità , finisce di essere un viaggio verso nuove mete, verso nuove esperienze;  si stabilizza e sembra somigliare ad un tour nella propria città, a bordo di un autobus che ti porta a fare sempre gli stessi giri, lo stesso percorso.

Ma la vita non ama percorrere sempre le stesse strade.  Ha bisogno per rimanere tale, di rinnovarsi, di rianimarsi, di arricchirsi attraverso la diversità.

Cambiare rotta, cambiare percorso significa intraprendere un viaggio che rompe la monotonia, la ripetitività nel quotidiano.

Occorre solo preparare un bagaglio”leggero” in cui  mettere come  compagni di viaggio:  senso dell’imprevisto e nuove lenti per guardare   le cose.  “Il vero viaggio di scoperta, diceva Marcel Proust,  non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”.Mariastella Previtera (19.01.2016)

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